Collutorio
Il collutorio è uno dei prodotti più diffusi per l’igiene orale, ma spesso viene utilizzato in modo scorretto o senza una reale necessità. Non tutti i collutori sono uguali e non sempre servono nella routine quotidiana. In questo articolo verrà spiegato quando usarlo davvero e come scegliere quello più adatto.
A cosa serve il collutorio?
Il collutorio è una soluzione liquida che aiuta a rinfrescare l’alito, ridurre la carica batterica e, in alcuni casi, proteggere denti e gengive.
Tuttavia, non sostituisce mai spazzolino e filo interdentale: è solo un supporto aggiuntivo.
Quando è davvero utile usarlo?
1. In caso di gengive infiammate o sanguinanti
Collutori a base di clorexidina o altre sostanze antisettiche possono ridurre l’infiammazione. In ogni caso, sono da usare solo per periodi brevi e sempre su indicazione del proprio dentista di fiducia.
2. Dopo un intervento odontoiatrico
Dopo un intervento estrattivo, implantologico o parodontale, il collutorio può aiutare a prevenire infezioni e favorire la guarigione. In questi casi, il proprio dentista di fiducia potrà indicare il tipo e la durata del trattamento.
3. Per chi soffre di alitosi persistente
Alcuni collutori specifici neutralizzano i composti solforati responsabili del cattivo odore.
La vera soluzione, però, è sempre individuare la causa con una visita.
4. Per prevenire la carie nei pazienti a rischio
Collutori al fluoro possono rinforzare lo smalto, soprattutto nei bambini, adolescenti o persone con carie ricorrenti.
5. Nei casi di apparecchi ortodontici
Il collutorio aiuta a raggiungere zone difficili da pulire e riduce la formazione di placca.
Quando NON serve usarlo:
– Se l’igiene orale quotidiana è corretta (spazzolino + filo), il collutorio non è obbligatorio.
– Non è utile per “coprire” una scarsa igiene dentale.
– Non sostituisce la pulizia professionale dei denti.
Quale collutorio scegliere?
1. Collutorio alla Clorexidina (CHX)
Indicato per: gengiviti, parodontite, post-intervento.
Attenzione: può macchiare i denti e alterare il gusto. Da usare solo su prescrizione e per 7–14 giorni.
2. Collutorio al Fluoro
Indicato per: prevenzione della carie, smalto debole, apparecchi ortodontici.
Uso: quotidiano o ciclico, secondo indicazione del dentista.
3. Collutorio Antialitosi
Contiene sostanze che neutralizzano i batteri responsabili dell’alito cattivo.
Indicato per: alitosi cronica o momentanea.
4. Collutorio a base naturale (senza alcol)
Con aloe, camomilla o oli essenziali.
Indicato per: chi ha gengive sensibili o non tollera l’alcol.
Conclusione
Il collutorio può essere un valido alleato per la salute orale, ma solo se scelto e utilizzato nel modo corretto. Lo studio dentistico Demaiordent consiglia sempre una valutazione personalizzata, perché ogni sorriso ha esigenze diverse.